QUALIFICAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO DEL SOCIO DI COOPERATIVA

QUALIFICAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO DEL SOCIO DI COOPERATIVA

Cassazione, Ordinanza 5 febbraio 2026, n. 241
L’UNCI – Unione Nazionale Cooperative Italiane informa tutte le cooperative, i Presidenti Regionali e Provinciali, le Sedi Zonali e i Revisori che la Corte di Cassazione, con Ordinanza n. 241 del 5 febbraio 2026, è tornata a pronunciarsi in modo chiaro e rilevante sulla qualificazione del rapporto di lavoro del socio di cooperativa.
La Suprema Corte ribadisce un principio fondamentale:
– la qualità di socio non esclude né modifica la natura del rapporto di lavoro, quando questo è svolto con modalità riconducibili alla subordinazione. Il rapporto mutualistico e il rapporto lavorativo possono coesistere, ma non si sovrappongono:
– ciascuno deve essere correttamente qualificato, documentato e gestito.
Questa pronuncia rafforza un orientamento consolidato: che il socio lavoratore deve essere tutelato come qualsiasi altro lavoratore; e la cooperativa deve garantire trasparenza, correttezza contrattuale e rispetto del CCNL applicato;

 

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